Bene....da oggi ci sono anch'io, pronta a raccontare di me, del mio lavoro, dei miei sogni e bisogni, pronta a sentire, leggere, condividere i vostri, pronta a creare una piccola comunità virtuale che costruisca cose reali, dove esiste un'unico filo conduttore, un unico concetto, l'unico vero motivo che rende perfetta anche la polvere: l'amore.
Sì, presentiamoci subito....ed iniziamo questa avventura proprio nel nome dell'amore.
Nel mio primo libro scrivo che "mi piacerebbe dimostrare qualcosa, convincere il lettore che tutto, ma proprio tutto (anche le parole che diciamo e scriviamo, i gesti ed i movimenti che facciamo ogni giorno) da qualsiasi parte lo osserviamo, ruota attorno ad un unico soggetto: il bisogno d’amore.
E’ questo che cerchiamo sin dal nostro primo respiro autonomo, è quello che, in vario modo, ci chiedono e ci danno i nostri genitori ed i nostri figli, è quello che tutti noi abbiamo dentro ogni piccola cellula e che esplode nell’energia della vita, nella gioia della quotidianità, nella fantasia, nella creatività.
Un unico filo conduttore che rende possibile la realizzazione dei sogni, elimina le distanze, a cui non servono le parole, che non ha paura del tempo che passa.
Non lasciamoci distrarre, anche quando pensiamo di averlo perso o dimenticato, l’amore rinasce sempre uguale, perché non risente dell’evoluzione, non teme nulla, non invecchia e non si deteriora. Semplicemente c’è. Se riusciamo a raccontarcelo lo moltiplicheremo, se proviamo a donarcelo ci verrà restituito con gli interessi".
mercoledì 8 ottobre 2008
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3 commenti:
Auguri speciali a questo nuovo blog che di sicuro diventerà un punto di riferimento per costruttivi dibattiti, auguri perchè le premesse scritte sono profonde e vere, risuonano anche dentro di me e risuoneranno in tutti i cuori delle persone che vorranno contribuire. Ricordarsi delle cose vere ed importanti della vita ci riaccende la voglia di vivere e di sperimentare cose belle e nuove da ricondividere ancora. La "compagnia" di persone che diffondono le idee di pace e amore è veramente speciale. Lia è una di queste. Augurissimi!!!
E'passato esattamente un anno da quando fuggivo a Palermo con la morte nel cuore e conoscevo Lia Jacoponelli in una breve ma intensa seduta...poi sono ripartita e mese dopo mese ho attraversato momenti di sconforto, "ricadute", speranze e disillusioni ma oggi posso dire che è incredibile, che è straordinario, in noi non esiste l'immobilità...il dolore di ieri non so più dove sia finito, eppure era vivo e presente, me lo ricordo bene...alla mattina guardo il cielo e sorrido che ci sia pioggia o sole...so che inevitabilmente tornerò a soffrire prima o poi,per qualche avvenimento futuro, ma altrettanto inevitabilmente tornerò poi ancora una volta a mangiare l'aria che respiro con entusiasmo e fiducia...non perchè si dimentichino le persone e gli avvenimenti, ma perchè più passa il tempo più sono consapevole che è necessario attraversare il buio per arrivare alla luce... Ciclicamente abbiamo bisogno di andare avanti ancora un pezzettino nella concoscenza di noi stessi...e allora puntualmente la vita ci mette davanti delle occasioni...a volte felici, a volte tristi...ma restano delle occasioni per andare veramente oltre le nostre paure, scandagliarle, per poi accorgersi che nel fondo dell'abisso ci siamo noi, fragili, spaventati e bisognosi d'amore...allora ci perdoniamo per essere così umani e ci doniamo un pò di quell'amore che raramente concediamo a noi stessi.
Thuline
Finalmente il blog della persona meno interessata ai soldi ed all'esteriorità inconsistente che io conosca.
Posso affermare che in un mondo in cui i valori di riferimento sono diventati i soldi ed il successo a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo, un persona come la Dott.ssa Iacoponelli che parla di amore per se stessi e gli altri, di valori come l'onestà (in particolar modo quella intellettuale) e la tolleranza, di risorse come la coscienza di sè, le paure e le fragilità, non è una persona solo da seguire e preservare ma da clonare e mandare in giro per il mondo.
In questo mondo, con uno schema sociale ed economico oramai giunto al collasso, secondo me sarebbe il caso di rivedere il nostro modo di vivere ed interagire.
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